Electric flea l'aereo elettrico italiano fatto in casa!

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Electric flea l'aereo elettrico italiano fatto in casa!

Messaggio  Ermanno Cavallini il Sab Set 27, 2008 9:49 am

Vola il primo ultraleggero elettrico italiano 30-6-2008
Electra Flea: il primo in Italia


[img][/img]

Ho il piacere di plaudire all'iniziativa di Nedo vecchio amico e compagno di costruzioni amatoriali di aerei in quel di fucecchio e dintorni.
Nedo Lavorini ex idraulico con nessun particolare titolo di studio, con la sola perseveranza e intuizione è riuscito con mezzi poveri ma efficaci a realizzare qualcosa di realment innovativo!

Sabato 28 giugno 2008, ore 07:30, aeroporto di Lucca Tassignano: Nedo Lavorini si infila nel minuscolo biplano da lui stesso progettato, costruito con formula Mignet e potenziato con quattro motori elettrici cinesi a cassa rotante da modellismo montati sullo stesso asse, e dopo essersi allineato con l'asse pista accelera con progressione sino a staccare a 50 km/h, dopo 200 metri di corsa a terra. Una breve prova comandi a bassa quota, due accenni di virata e poi motore e su nel cielo. Accompagnato da un ronzio sommesso il primo ultraleggero elettrico italiano è in volo, e non stiamo parlando di un "saltino", ma di alcuni minuti di volo con le necessarie verifiche sulla temperatura delle batterie, sulla risposta dei comandi e sulla manovrabilità generale. Impeccabile l'atterraggio, un veloce 180 e via al parcheggio, con ancora una buona capacità residua. Più tardi, davanti a tre calici di prosecco, brindiamo al successo di un'impresa provocatoria e geniale e ci accorgiamo che questo piccolo gioiello non ha ancora un nome. Ci pensiamo un po' tutti, poi l'idea: "nessuno è profeta in patria" ed anche Nedo è più conosciuto all'estero che in Italia, con i suoi "Ultralight Flea" che hanno guadagnato nel 1990 la prestigiosa rivista Kitplanes. Nasce così l'Electra Flea, la "Pulce elettrica", semplicemente rivoluzionaria per come è stata concepita e realizzata. E le sorprese non finiscono qui, perchè alcuni risvolti della costruzione e gli stessi risultati di volo sono semplicemente sconvolgenti e ci auguriamo obblighino tutti a riflettere sul futuro del nostro mondo. Un dato per tutti: il materiale completo (avional, dacron, minuteria, batterie, motori, elica, regolatori di tensione ecc.) è costato in tutto 3.850 euro, avete letto bene: la metà di un Rotax due tempi.
La storia completa e tutti i dettagli tecnici su AS di agosto.
avatar
Ermanno Cavallini
Gabbiano
Gabbiano

Messaggi : 96
Data d'iscrizione : 06.02.08
Età : 53

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum